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Provincia Autonoma di Trento - Parchi fluviali del Trentino

 
 
 
 
 
 

Fitodepurazione

Fitodepurazione - Fase di cantiere e impianto in esercizio

 

Con il termine di "fitodepurazione" si intende l'azione di abbattimento di sostanze inquinanti nelle acque in presenza di piante.

I sistemi di fitodepurazione si basano sulla capacità degli organismi vegetali di assorbire i vari composti organici disciolti nelle acque, di concentrarli e riconvertirli in sostanza organica vivente (foglie fiori) ed avvengono grazie ad una serie di processi fisici e biochimici che si innescano nel sistema suolo - vegetazione.

Questo tipo di fenomeni sono noti fin dall'antichità, ma è solo dagli anni '50 del secolo scorso che hanno iniziato a riscuotere interesse nel mondo scientifico e ad essere studiati per evidenziarne le potenzialità e promuoverne l'impiego.

Nell'ambito delle attività previste per il Parco Fluviale del Vanoi, si è voluto utilizzare uno di questi sistemi per contribuire in modo efficace alla rinaturalizzazione del torrente Vanoi.

L'abitato di Caoria, frazione del Comune di Canal San Bovo che conta circa 460 abitanti, depurava le proprie acque nere attraverso un sistema di vasche Imhoff che, a processo concluso, rilasciavano i reflui direttamente nel corso d'acqua. Pertanto è stato progettato e realizzato un sistema di fitodepurazione definito "a flusso sommerso orizzontale" che capta i liquidi pretrattati dalle vasche Imhoff e li depura ulteriormente prima di disperderli nell'ambiente.

Il sistema è costituito da cinque vasche impermeabilizzate e riempite di materiale drenante, ricoperte di terreno vegetale su cui sono state messe a dimora delle piante.

In poco tempo, il pietrisco presente nelle vasche viene colonizzato da batteri, microinvertebrati, alghe e funghi che formano un film biologico in grado di favorire il processo di depurazione.

Il liquido di scarico, fluendo lentamente nelle vasche, subisce, ad opera del biofilm creatosi, una serie di processi fisici e chimici che comportano l'abbattimento degli inquinanti.

Questa tipologia di impianto presenta una serie di vantaggi rispetto ai più tradizionali lagunaggi in cui i liquidi vengono depurati scorrendo lentamente a cielo aperto attraverso una serie di piccoli bacini. A differenza di quest'ultimo sistema, infatti, l'impianto realizzato è coperto e, perciò, resta in funzione tutto il corso dell'anno perché risente in minor misura delle basse temperature. Esso inoltre non crea odori e non consente lo sviluppo di insetti. Considerando la vocazione turistica di Caoria, che è molto frequentata soprattutto nel periodo estivo, e viste le rigide temperature che caratterizzano la zona durante l'inverno, questa soluzione è apparsa decisamente più adeguata al contesto.

A poche settimane dall'entrata in funzione dell'impianto (fine ottobre 2008), è iniziata anche la fase di monitoraggio consistita nell'analisi dei reflui. I risultati delle analisi effettuate sui liquidi in entrata confrontati con quelli in uscita hanno consentito di verificare il buon funzionamento del sistema che riesce ad abbattere dell'80% il valore di alcuni dei principali parametri indicanti la qualità delle acque.

Per ulteriori dettagli, scarica la planimetria di progetto (formato .PDF)

 
Planimetria di progetto
 
 
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